giovedì 27 giugno 2013

CORAGGIO.....

Niguarda, parroco minacciato da spacciatori chiude oratorio


Niguarda, parroco minacciato da spacciatori chiude oratorio
facebooktwitterimprimir
A Niguarda un parroco si è sentito costretto a chiudere l'oratorio, perché la tranquillità della chiesa è minacciato da un gruppo di spacciatori. E' successo alla parrocchia di San Carlo alla Ca' Granda in via Val Daone. 

Secondo le prime informazioni, pare che nei giardinetti davanti alla chiesa si spacciasse droga sfacciatamente. Il parroco, don Leone, ha sentito di intervenire cercando di dissuadere il gruppo di spacciatori, che sarebbero giovanissimi, provando a mandarli via. La reazione non è confortante: non solo non hanno alcuna intenzione di andarsene, ma per tutta risposta mandano avvertimenti al prevosto. 

Il parroco decide di consultare la Curia che ha deciso la chiusura dell'oratorio e del centro estivo. Una scelta che sta facendo discutere il quartiere di Niguarda. A qualcuno non sembra nemmeno vero. La chiusura, va detto, è una forma di sicurezza preventiva, per evitare rischi inutili in un periodo - quello estivo - in cui i bambini frequentano ancora di più l'oratorio, per la bella stagione e perché non c'è scuola. 

In parrocchia non la descrivono come una resa: l'intenzione è quella di studiare il da farsi sempre insieme alla Curia e predisporre, per settembre, interventi anche educativi mirati. Riaprendo, com'è ovvio, l'oratorio.

Nessun commento:

Posta un commento