Sgominata banda di rapinatori e stupratori di escort
Milano - Una banda di romeni composta da un pregiudicato di 26 anni, una escort di 22 anni, e dal fratello di quest'ultima, un 25enne con precedenti, avrebbero messo a segno cinque rapine ai danni di altrettante escort brasiliane di lusso attive a Milano, una delle quali violentata da un bandito.
I Carabinieri della compagnia Duomo avrebbero accertato che a capo del gruppo c'era la escort che conosceva bene il giro delle accompagnatrici di lusso della città. Sarebbe stata lei a indicare ai complici le vittime che venivano contattate telefonicamente nel pomeriggio e poi aggredite e rapinate alla sera. In tutti e cinque gli episodi registrati dai carabinieri, i romeni hanno picchiato le rapinate e in un solo caso c'e' stata una violenza sessuale ai danni di una brasiliana di 30 anni.
Le vittime delle aggressioni, quattro ragazze e un transessuale, tutti di eta' compresa tra i 20 e i 30 anni, erano iscritte a un portale di escort. Le indagini sono iniziate a fine febbraio proprio a seguito della segnalazione del gestore del sito, che aveva ricevuto a sua volta notizie sulle aggressioni da un'accompagnatrice che aveva raccolto informazioni sulla banda.
I militari hanno rintracciato la banda seguendo il segnale dei cellulari rubati alle vittime e infine li hanno incastrati con appostamenti. La 22enne e' stata presa subito dopo l'inizio delle ricerche a Biella e grazie alle sue rivelazioni e' stato possibile risalire ai due complici all'estero. Dieci giorni fa l'Interpol ha arrestato il 26enne a Parigi e nel pomeriggio del 14 agosto e' stato estradato in Italia. L'ultimo e' attualmente ricercato anche all'estero. Gli arrestati non usavano armi (a esclusione di una volta in cui hanno mostrato un coltello) e il loro bottino si aggirava sempre tra i mille o 2mila euro, oltre ai portatili, cellulari e tablet.
I Carabinieri della compagnia Duomo avrebbero accertato che a capo del gruppo c'era la escort che conosceva bene il giro delle accompagnatrici di lusso della città. Sarebbe stata lei a indicare ai complici le vittime che venivano contattate telefonicamente nel pomeriggio e poi aggredite e rapinate alla sera. In tutti e cinque gli episodi registrati dai carabinieri, i romeni hanno picchiato le rapinate e in un solo caso c'e' stata una violenza sessuale ai danni di una brasiliana di 30 anni.
Le vittime delle aggressioni, quattro ragazze e un transessuale, tutti di eta' compresa tra i 20 e i 30 anni, erano iscritte a un portale di escort. Le indagini sono iniziate a fine febbraio proprio a seguito della segnalazione del gestore del sito, che aveva ricevuto a sua volta notizie sulle aggressioni da un'accompagnatrice che aveva raccolto informazioni sulla banda.
I militari hanno rintracciato la banda seguendo il segnale dei cellulari rubati alle vittime e infine li hanno incastrati con appostamenti. La 22enne e' stata presa subito dopo l'inizio delle ricerche a Biella e grazie alle sue rivelazioni e' stato possibile risalire ai due complici all'estero. Dieci giorni fa l'Interpol ha arrestato il 26enne a Parigi e nel pomeriggio del 14 agosto e' stato estradato in Italia. L'ultimo e' attualmente ricercato anche all'estero. Gli arrestati non usavano armi (a esclusione di una volta in cui hanno mostrato un coltello) e il loro bottino si aggirava sempre tra i mille o 2mila euro, oltre ai portatili, cellulari e tablet.
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