Lea Garofalo, chiesto il carcere a vita per il suo ex compagno
Ergastolo. E' quanto ha chiesto il sostituto pg di Milano per tre persone, tra cui Carlo Cosco, ex compagno della donna, nel processo d'appello sull' omicidio di Lea Garofalo.
Nel processo di appello per l'omicidio di Lea Garofalo dove nel corso della requisitoria ai danni di Carlo Cosco, ex compagno della donna che è arrivato a confessare il grave delitto (il corpo è stato fatto sparire bruciandolo) si è tentato di ricostruire anche le motivazioni che possono avere spinto a un fatto così grave e su questo il pg non sembra avere dubbi.
Secondo il magistrato infatti, Costo "nutriva un odio profondo verso di lei che l'aveva abbandonato e soffriva del disonore tipico degli ambienti criminali mafiosi". Il pm ci ha tenuto inoltre a sottolineare che la Procura non ha mai avuto niente in contrario in merito all'aggravante della finalità mafiosa che non può essere trascurato nel momento in cui si arriverà alla formulazione delle pene.
Era quindi facilmente immaginabile la richiesta di condanna che sarebbe stata avanzata: l'accusa, infatti, ha chiesto la conferma della condanna all'ergastolo in primo grado per Cosco, mentre sono state chieste due assoluzioni per altrettanti imputati scagionati dalle dichiarazioni di un pentito, per cui l'accusa ha chiesto 27 anni.
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